Per una

nuova Città,

per l'Elba

Il nostro programma per il governo della Città e per l’Elba

Sommario:

Presentazione

1 – Per il governo della Città e per l’Elba

2 – La Città che rinasce

  • Il lavoro e la coesione sociale
  • Il decoro e la rigenerazione urbana – il verde pubblico
  • L’ambiente, la cultura e il turismo
  • L’ambiente e la gestione del territorio
  • La cultura
  • Il turismo
  • Le attività produttive
  • La scuola e la formazione professionale
  • Le associazioni e lo sport
  • La macchina comunale

3 – Per l’Elba

  • La sanità
  • Gestione e ciclo dei rifiuti
  • Acqua pubblica
  • Trasporti
  • Tribunale e servizi pubblici
  • Ambiti turistici, tassa di sbarco, gestione associata del turismo

4 – La Città che vogliamo

  • Le Ghiaie parco urbano
  • Centro Storico
  • Borghi e aree periferiche
  • Gli animali
  • Traffico, mobilità e viabilità
  • Città sicura
  • Urbanistica e waterfront

Presentazione

La Lista Civica Cosmopoli Rinasce si forma spontaneamente dall’incontro di persone che credono possibile una Portoferraio migliore, con l’obiettivo di proporre e sviluppare idee, progetti e iniziative per tutte le azioni di governo della nostra Città e della nostra Isola.

Tutti coloro che hanno partecipato al percorso hanno contribuito liberamente e in modo disinteressato, uniti dal forte senso di responsabilità verso la nostra comunità. Comunità che vive un particolare momento di disagio socio economico con una crisi che ha reso più fragile la coesione sociale e la propensione alla solidarietà.

Tutte le proposte si pongono come obiettivo primario un forte sostegno alle iniziative che mirano alla creazione di occasioni di lavoro e alla riduzione delle disuguaglianze e dei disagi sociali, purtroppo sempre più diffusi.

Cosmopoli Rinasce è un laboratorio di idee i cui incontri e confronti hanno sempre avuto come punto di riferimento una cornice di valori che traggono ispirazione dai principi fondamentali della nostra Costituzione e che sono prevalsi sin dall’inizio della nostra avventura: la solidarietà e il lavoro, come detto, ma anche la valorizzazione dei beni e delle attività culturali, la salvaguardia dell’ambiente, “bene comune” fonte di benessere e prosperità, e la tutela del diritto alla salute e all’istruzione pubblica; valori che hanno suggerito tutte le nostre proposte al fine di

  • di imprimere un forte impulso alle imprese e all’economia del territorio, nell’ottica della creazione di nuovo posti di lavoro;
  • di dare nuova luce agli straordinari beni culturali della città e dell’Elba, e particolare sviluppo alle attività culturali;
  • di restituire a Portoferraio il ruolo di protagonista attivo delle politiche comprensoriali per favorire progetti condivisi con gli altri Enti coinvolti allo scopo di garantire un benessere diffuso per la nostra comunità;
  • di dare una forte spinta per il cambiamento delle prospettive della nostra città, appiattita da troppo tempo in una sua vocazione anacronistica di centro per i servizi anziché essere proiettata nella sua naturale attitudine di città per il turismo.

È nostra ferma intenzione tenere vivo nel tempo questo laboratorio facendo partecipi tutti coloro che si riconoscono nei nostri valori di riferimento, con l’obiettivo di sviluppare costantemente idee e progetti per la nostra città e per l’Elba.

1 – Per il governo della Città e per l’Elba

Il nostro movimento ha deciso di proporsi con una lista civica per il governo della Città grazie alla spinta di tantissimi cittadini, provenienti dalle più diverse esperienze personali, che hanno manifestato la loro disponibilità a partecipare tutti insieme alla grande sfida di far rinascere Portoferraio.

Alla luce di questa volontà delle persone di diversissime provenienze, di essere protagonisti attivi della politica, la nostra proposta di governo della Città pone al centro di tutte le iniziative della futura amministrazione un “patto con la città”: in questo momento storico riteniamo più che mai necessario recuperare i rapporti tra le Istituzioni ed il tessuto sociale per costruire tutti insieme un progetto per la rinascita di Portoferraio, e per questo è nostra ferma intenzione

  • attuare una campagna di ascolto dei cittadini sin dall’inizio della legislatura, garantendo un Comune con uffici aperti e Amministratori presenti e disponibili quotidianamente per le istanze dei cittadini;
  • istituire “assemblee permanenti” per tutti i temi che riguardano il governo del territorio, coordinate dagli Amministratori, che vedranno coinvolti nei dibattiti i singoli cittadini, le associazioni e gli Enti territoriali: in pratica, una nuova modalità di confronto, dialogo e partecipazione attiva dove tutti coloro che possono essere protagonisti delle dinamiche della nostra Città, finalmente potranno portare in un luogo di discussione costante e di concertazione, idee, proposte e progetti affinché possano trovare attuazione, e dove si potranno anche monitorare davvero le azioni di governo.

Questa iniziativa tende anche a recuperare un dialogo costruttivo con le Istituzioni del nostro territorio che sembra perduto, ma che è essenziale per lo sviluppo delle politiche per la nostra comunità cittadine a comprensoriali, poiché sono indispensabili le alleanze fra i protagonisti della politica per programmare gli investimenti, per incentivare la ripresa economica e occupazionale, per valorizzare il nostro patrimonio ambientale e culturale, e soprattutto, per poter restituire al comune di Portoferraio il ruolo di protagonista attivo delle dinamiche di governo dell’Elba.

2 – La Città che rinasce

I. Il lavoro e la coesione sociale

L’impegno costante della nostra comunità per creare continuità al lavoro costituisce il punto di partenza per rendere dignità alle persone, ma soprattutto per favorire una rinascita culturale e civile del nostro territorio, recuperando quel senso di appartenenza e di amore per la Città e per l’Elba che sembra andato perduto. Oggi prevalgono, purtroppo, i sensi di frustrazione, di malessere e l’individualismo, manifestati solo attraverso il dissenso e l’apatia, che non fanno muovere le persone verso il recupero di una cittadinanza attiva, verso l’impegno di ciascuno per il miglioramento delle proprie e altrui condizioni di vita attraverso proposte e azioni concrete per promuovere il benessere della comunità.

Pertanto, sarà nostro impegno primario attivare una politica sociale inclusiva e solidale che per le questioni sociali vedranno coinvolte le strutture professionali della ASL, le tante associazioni di volontariato e di servizi, le pubbliche assistenze, florida realtà a Portoferraio, e le associazioni sportive, tutte realtà che rappresentano un valore aggiunto per la creazione di una concreta rete di solidarietà e che possono certamente condividere e realizzare insieme, progetti di solidarietà e per il lavoro.

Naturalmente il comune di Portoferraio dovrà essere protagonista attivo delle politiche sociali e della sanità del comprensorio attraverso una guida politica della Conferenza dei Sindaci.

A sostegno delle famiglie poi, il nostro obiettivo primario e quello di mantenere e rafforzare i servizi già in parte esistenti, implementando le risorse per la solidarietà, in particolare, intendiamo:

  • rafforzare il servizio pubblico degli asili nido, la capacità recettiva delle scuole materne e dei servizi estivi;
  • implementare fortemente i contributi comunali per gli affitti, per la tassa sui rifiuti e per le bollette elettriche, allargando la platea dei potenziali fruitori;
  • implementare le risorse per affrontare il problema casa ed emergenza abitativa anche in collaborazione con le associazioni del terzo settore;
  • sostenere le persone in difficoltà economiche, le famiglie e minori in difficoltà sia attraverso il servizio della ASL che viene gestito in delega dai comuni, che con specifici interventi a sostegno alle iniziative delle parrocchie e della Caritas;
  • contribuire a favore dei servizi per il sostegno ad una vita autonoma per gli anziani e per gli interventi di assistenza domestica, semiresidenziale e residenziale;
  • contribuire con decisione a tutti i progetti a sostegno delle disabilità, delle famiglie con figli disabili e per l’abbattimento di barriere architettoniche;
  • sostenere con determinazione i progetti delle associazioni di volontariato e di servizi in favore degli ultimi, dei dimenticati.

In questo senso sarà nostra cura avviare altresì una revisione sia dei piani tariffari dei servizi affinché risultino più sostenibili, che, per i contributi comunali, di tutte le fasce dei possibili fruitori.

Con riferimento al problema casa, il nostro obiettivo è quello di garantire la “casa per tutti”: sappiamo che a fronte di un patrimonio immobiliare del Comune importante, che fa fronte in modo decisivo alla questione casa, restano numerosissime le richieste di alloggi popolari e le situazioni di emergenza abitativa.

Per far fronte a queste sofferenze, oltre al forte sensibile incremento del contributo comunale per gli affitti, ad emanare subito un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi popolari ed a proseguire nell’opera di trasparenza nelle assegnazioni e nel corretto uso della “risorsa casa”, attiveremo tutte le risorse strutturali ed economiche (canoni concessori e finanziamenti) oltre che e le convenzioni con i privati sin’ora completamente dimenticate, affinché sia perseguibile l’obiettivo di garantire a tutti il diritto alla casa.

Un’attenzione particolare sarà rivolta agli anziani: oltre ai sostegni economici per tutti progetti in favore delle politiche sanitarie e di prevenzione rivolte agli anziani, sosterremo con forza le iniziative per le loro attività ricreative e ci adopereremo affinché possano svolgere in un’adeguata sede attività di tipo associativo per sviluppare e proporre progetti e iniziative.

Infine, per i nostri giovani, ci impegneremo affinché possano essere parte attiva delle politiche del territorio facendoli, oltre che con nuove politiche per la formazione e per il lavoro, partecipare da protagonisti nelle “assemblee permanenti” tramite i loro rappresentanti della Consulta Giovanile, e garantendo la completa disponibilità al dialogo degli Amministratori in ogni occasione, raccogliendo le loro istanze e i loro progetti, programmando con loro eventi di rilievo sociale, individuando spazi e luoghi di aggregazione da destinare alle loro attività in forma autogestita.

II. Il decoro e la rigenerazione urbana – il verde pubblico

L’amministrazione di una città viene molto spesso misurata nell’attenzione che ripone al decoro cittadino e alla gestione delle attività ordinarie di manutenzione, oltre che nell’efficacia e tempestività con cui interviene per la cura del territorio.

Il comune di Portoferraio ha sempre mostrato particolari sofferenze in questo senso e per questo, oltre a garantire maggiori risorse ed un potenziamento dell’Ufficio Tecnico Comunale, intendiamo mettere a regime un Servizio di Pronto Intervento, coordinato proprio dagli Uffici Comunali che saranno affiancati dalle sue Società Partecipate e da tutti gli operatori attivi che lavoreranno sul territorio per la manutenzione e la pulizia della città, con l’obiettivo di:

  • intervenire immediatamente a seguito di segnalazioni per la soluzione di problemi legati al decoro, al degrado e alla pulizia della Città, oltre che per problemi legati all’illuminazione pubblica, al servizio idrico e alla manutenzione di strade, marciapiedi e segnaletica stradale;
  • monitorare costantemente il territorio e il lavoro degli operatori che collaborano col Comune, oltre che per programmare gli interventi manutenzione più complessi;
  • coinvolgere i cittadini nella sfida della rigenerazione della qualità urbana.

In questo senso intendiamo attivare anche nuove forme di partenariato e di partecipazione con tutte le comunità cittadine, sia organizzate che spontanee, attraverso i “patti di collaborazione” allo scopo di garantire una particolare cura del territorio, la rigenerazione di parti della città (specie per le periferie e le frazioni), la realizzazione di progetti di recupero sia ambientali che di immobili comunali, oltre che per favorire eventi culturali che valorizzino il patrimonio storico, culturale, archeologico e ambientale della Città.

Con riferimento invece alla gestione ordinaria del verde pubblico, metteremo a regime subito un sistema efficace, con nuovi progetti, nuovi contratti di manutenzione e maggiori investimenti, per superare l’attuale gestione frazionata allo scopo di garantire immediatamente il decoro, l’implementazione del verde ove necessario ed il controllo di tutte le aree verdi della Città, dalle fioriere alle rotatorie, dalle siepi spartitraffico ai giardini pubblici.

In ogni caso, per la gestione avvieremo subito un percorso per la predisposizione del Piano del Verde, strumento per eccellenza per la gestione del patrimonio paesaggistico della Città di estrema importanza ecologica ed economica nella gestione e nello sviluppo urbanistico e che consentirà di poter effettuare scelte adeguate e programmate per l’utilizzo e la manutenzione del verde pubblico, per progettazioni future e per migliorare l’attuale contesto del comprensorio comunale.

Contestualmente attiveremo anche tutte le iniziative necessarie per la stesura di un Piano del Colore e del Decoro allo scopo di garantire che gli interventi di manutenzione, di rigenerazione urbana e di recupero dell’immagine della Città rispettino la sua identità storica e culturale.

Infine intendiamo attivare subito un Piano degli Ambiti Stradali con l’obiettivo di programmare gli interventi di manutenzione e di riqualificazione di strade, piazze e marciapiedi integrati da arredi, verde pubblico e illuminazione.

III. l’ambiente, la cultura e il turismo

Ambiente, cultura e turismo costituiscono un insieme che si porrà al centro di tutte le nostre iniziative politiche poiché questi tre elementi rappresentano i valori su cui poggia tutto il nostro tessuto economico e sociale.

Il nostro obiettivo è quello di attivare in tutti i modi possibili le migliori sinergie tra le Istituzioni, le associazioni di categoria, gli operatori economici e i cittadini organizzati nelle varie forme spontanee (le associazioni culturali e ambientaliste), che costituiscono tutti insieme un prezioso patrimonio di competenze e di attivismo: con l’unione di queste forze, abbiamo la certezza di poter promuovere in modo integrato e per tutto il nostro comprensorio, questi tre valori assoluti che costituiscono fonte sicura di ricchezza culturale e garanzia assoluta per la crescita economica, per il lavoro e per la coesione sociale del nostro territorio

IV. L’ambiente e la gestione del territorio

L’ambiente è un valore universale costituzionalmente protetto, elemento caratterizzante del nostro straordinario territorio e sicura fonte di benessere, di crescita culturale e di prosperità.

Quindi, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e la cura del territorio non possono che stare al centro di tutte le nostre azioni di governo del territorio, nella pianificazione urbanistica, nei programmi delle opere pubbliche, nella pianificazione del decoro e della rigenerazione urbana, e ci impegneremo per la diffusione di una cultura della condivisione e della solidarietà ambientale con forme d’informazione, consultazione e partecipazione dei cittadini, delle numerose associazioni e delle Istituzioni.

Allo scopo intendiamo avviare sin dall’inizio della legislatura una forte collaborazione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano di cui il Comune Portoferraio costituisce indiscutibilmente la porta di accesso principale, con l’obiettivo di sviluppare e realizzare insieme progetti per proteggere e valorizzare le risorse del territorio e attuare le buone pratiche in tema di sostenibilità ambientale, riduzione dei rifiuti, educazione ambientale.

Sarà nostra cura stimolare tutte le istituzioni del territorio per la stesura definitiva e l’adozione del Regolamento del Parco Nazionale e soprattutto del Piano di Sviluppo Economico e Sociale del Parco Nazionale di cui sono competenti le amministrazioni locali, strumento fondamentale per definire il quadro delle proposte e degli interventi da attuare sul nostro territorio.

Inoltre, avvieremo percorsi per l’elaborazione e la realizzazione di progetti condivisi e partecipati di valorizzazione e fruizione di zone del nostro territorio di rilievo ambientale e culturale (parchi territoriali naturalistici e archeologici, Cammino della Rada), in sintonia con le vigenti discipline urbanistiche e in quest’ottica faremo aderire il Comune di Portoferraio alla Rete dei Cammini della Regione Toscana e alla rete delle Ciclovie Toscane nel quadro della programmazione e della promozione della rete sentieristica coordinata dall’amministrazione regionale.

Sarà nostra cura anche provvedere in sinergia con l’Ente Parco e tutti gli operatori interessati, alla classificazione della rete sentieristica e stradale ai fini della pubblica fruizione, della regolamentazione e della valorizzazione per le attività escursionistiche e turistiche, e sosterremo altresì tutti i progetti finalizzati alla promozione della rete, alla sua gestione e alla manutenzione.

Sempre con riferimento alle politiche ambientali, in occasione della imminente pianificazione urbanistica provvederemo alla Mappatura delle aree di particolare significato ambientale con predisposizione di un piano di fruizione e valorizzazione in linea con le disposizioni comunitarie e regionali e alla predisposizione del Piano delle attività estrattive per la verifica dello stato dei luoghi oggetto di tali attività, le prescrizioni per il ripristino e la valutazione di interventi futuri o la loro definitiva dismissione.

Riaprire e definire l’iter per l’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Arcipelago Toscano, attualmente realizzata solo per l’isola di Capraia (con un ritardo di quasi 20 anni rispetto alle disposizioni di legge) nell’ottica di un processo e condiviso al fine di proteggere, valorizzare e promuovere una delle risorse ambientali più importanti e strategiche per il nostro futuro.

V. La cultura

Il comune di Portoferraio dispone di un patrimonio culturale di enorme dimensioni e di grande qualità, fatto di monumenti unici, reperti straordinari e di antiche tradizioni. E’ una grande ricchezza ma soprattutto una grande responsabilità per chi amministrerà la Città.
Ci proponiamo di intraprendere tutte le iniziative possibili per la valorizzazione di questo nostro straordinario patrimonio e di trasmettere il valore della cultura come strumento di crescita delle competenze, di sviluppo economico e sociale della nostra comunità, e fonte straordinaria per un turismo alternativo a quello balneare ed a vantaggio di una stagione lunga.

L’azione di governo sarà imperniata su una nuova gestione degli istituiti culturali della Città (biblioteca, archivio storico, musei, teatro, cinema, Centro de Laugier, Fortezze Medicee e Museo Archeologico della Linguella) che devono essere gestiti come strumenti di crescita educativa dei cittadini e poi come risorsa fondamentale per la valorizzazione turistica dell’Isola.

In tale contesto è indispensabile avviare la procedura per l’inserimento del sistema fortificato mediceo e del conseguente sistema fortificato dell’isola (Forte San Giacomo e Forte Focardo) nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Le isole toscane rientrano già nel Patrimonio Mondiale Unesco in quanto riserva, di competenza del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, della biosfera MAB Unesco. E’ altresì strategico sostenere il Parco nazionale per l’inserimento della nostra isola all’interno della rete internazionale dei Geoparchi.

Allo scopo, è nostra ferma intenzione procedere sin dall’avvio della legislatura, alla realizzazione di un nuovo modello di gestione di tutto il patrimonio storico e monumentale della Città attraverso una fondazione culturale partecipata interamente dal Comune di Portoferraio, superando tutti i sistemi di gestione finora adottati, in particolare quello adottato con la Cosimo de’ Medici Srl, per arrivare ad un modello di gestione più idoneo, svincolato da altri sistemi collaterali e collegati come succede con la partecipata, con un management all’altezza del ruolo.

Quanto ai vari complessi culturali, la Biblioteca Foresiana, servizio culturale di base per la conoscenza e lo studio della storia e della cultura del nostro comprensorio che in sinergia con la Pinacoteca costituisce il fondo donato alla città da Mario Foresi nel 1924, sarà oggetto di particolari attenzioni e dell’impegno a realizzare un programma di eventi e celebrazioni in accordo con le università toscane in occasione delle ricorrenze in calendario.

Con riferimento all’Archivio Storico, che ha un’attenta direzione scientifica attraverso la Gestione Associata Intercomunale, nella sua pur adeguata sistemazione presso il Centro Culturale de Laugier, sarà oggetto di urgenti interventi di adeguamento funzionale e di riallestimento attraverso specifica progettazione.

Il Teatro dei Vigilanti passati oltre venti anni dal suo recupero, sarà oggetto immediatamente di interventi di manutenzione ordinaria e per la messa a sistema di servizi essenziali ancora mancanti con uso di spazi disponibili e inutilizzati presso il complesso architettonico, oltre che di una progettazione di interventi di straordinaria manutenzione.

Circa il complesso fortificato dei bastioni e delle fortezze medicee, avvieremo subito un percorso affinché il Forte Falcone diventi il museo della città fortificata, punto di eccellenza della Città, e che l’intero complesso diventi un grande museo all’aperto con grande di grande attrattività.

Infine, attiveremo tutte le forme esistenti di partecipazione della città e dell’Elba alle reti nazionali ed internazionali di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale (ad esempio, Associazione Musei Archeologici della Toscana, Federazione Città Napoleoniche, Città Murate del Mediterraneo, Associazione della Route Napoleon), altre sicure fonte di crescita culturale e dell’economia turistica.

VI. Il turismo

Il turismo può considerarsi a tutti gli effetti la fonte primaria della nostra economia. Le nostre politiche si svilupperanno guardando con estremo favore agli operatori del settore, sostenendo tutte le iniziative che favoriranno i flussi turistici, in particolare quelle a sostegno di un turismo sostenibile, dell’outdoor, di quello sportivo e culturale. Nostra ferma volontà è che il nostro patrimonio culturale diventi il motore di una nuova stagione per il turismo della Città e dell’Elba.

Per questo, ci impegneremo a coinvolgere tutti gli operatori del settore, i cittadini, le associazioni di categorie e l’associazionismo culturale e sportivo, affinché il Comune di Portoferraio possa ricoprire finalmente un ruolo di prim’ordine all’interno della Gestione Associata del Turismo (GAT): in quella sede proporremo nuovi metodi di gestione condivisa delle risorse che derivano dal contributo di sbarco, in particolare, per destinare buona parte delle somme alle infrastrutture ed ai sistemi di rilevo comprensoriale ad esempio:

  • per l’aeroporto dell’Elba;
  • per un nuovo e più efficace sistema di mobilità che incentivi l’abbandono dei mezzi privati e che possa servire con maggiore frequenza i luoghi di maggior interesse turistico del comprensorio;
  • per sostenere con decisione i progetti di mobilità sostenibile;
    per il miglioramento della viabilità comprensoriale (rotatorie e sistemi di viabilità portuali);
  • per la cura e manutenzione del territorio.

Inoltre, dall’avvio della legislatura concentreremo le nostre energie anche per rappresentare il nostro comprensorio con maggiore autorevolezza presso l’Autorità di Sistema degli ambiti portuali con l’obiettivo di portare a termine gli impegni reciproci per la realizzazione di nuove infrastrutture e di interventi di manutenzione straordinaria sui porti dell’Elba (stazione marittima, adeguamento tecnico funzionale dell’Alto Fondale e viabilità) per incentivare i flussi turistici legati al sistema delle crociere.

Ma la grande sfida sarà la stagione lunga. Siamo convinti che con un processo di partecipazione e di condivisione delle scelte, oltre che con nuove politiche della GAT, potremo arrivare a obiettivi finora solo immaginati, soprattutto con la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e di quello ambientale: l’Elba e Portoferraio in particolare dovranno diventare una straordinaria meta per il turismo sportivo, del benessere, della nautica, della cultura, e per questo coinvolgeremo e sosterremo in modo particolare tutto lo straordinario mondo delle associazioni.

VII. Le attività produttive

L’Amministrazione avrà una particolare attenzione e dialogo costante con il mondo delle piccole e micro imprese del tessuto cittadino, operantinell’ambito del commercio, dei servizi, dell’artigianato, dell’agricoltura, che rappresentano un grande valore economico e di produzione di lavoro stabile. Particolare sensibilità, in accordo e collaborazione con le Associazioni di Categoria, sarà riposta verso la definizione di percorsi di formazione e riqualificazione professionale con l’obiettivo di formare nuovi piccoli imprenditori rivolti alla qualità e all’innovazione.

VIII. La scuola e la formazione professionale

Scuola e formazione sono strumento fondamentale per la crescita sociale, culturale ed economica della comunità. Portoferraioè al centro dell’isola perché sul suo territorio sono concentrate tutte le scuole di ogni ordine e grado. Un’amministrazione responsabile si deve quindi occupare di tutte le scuole anche di quelle che sono in competenza di altre Istituzioni. Innanzitutto a partire dagli edifici che devono costantemente essere oggetto di programmi di manutenzione per renderli accoglienti, idonei e sicuri.
La nuova scuola per i Licei non è più rinviabile, ci auguriamoche si possa concludere l’iter progettuale avviato in località Concia di Terra. Dovendo definire tuttavia la questione del recupero dell’area ex-macelli (destinazione socio-sanitaria) non abbandoniamo l’idea di una sua destinazione a completamento del vicino complesso scolastico. L’altro grande versante sul quale porre molta attenzione è la scelta di nuove opportunità dei corsi scolastici superiori, tesi a formare figure professionali nuove e maggiormente legate al tessuto socio-economico isolano.
A titolo esemplificativo:

  • Laboratori professionali e artigianali legati alle tradizioni e al contesto locale
  • Discipline umanistiche legati ai temi della conservazione del territorio (beni culturali, archeologia)
  • Disciplini artistiche
  • Discipline scientifiche legate ai temi della sostenibilità ambientale (biologia marina, ecologia, geologia)
  • Discipline professionali legate al settore turistico e marittimo (qualità e gestione dell’accoglienza turistica, portualità e nautica da diporto, trasporti marittimi, logistica portuale, tecnici specializzati)

IX. Le associazioni e lo sport

L’associazionismo costituisce una realtà straordinaria nel nostro territorio, fanno parte della vita quotidiana di ciascuno di noi in maniera determinante e sostengono in maniera decisiva le istituzioni nella maggior parte delle dinamiche del nostro territorio.

Per questo, come abbiamo detto più volte, avvieremo subito e manterremo viva un campagna di ascolto e di partecipazione (assemblee permanenti) per i vari temi in cui le associazioni sono coinvolte, per poter ottimizzare i servizi per la Città e per il comprensorio, per stimolare, condividere e sostenere tutte le proposte per nuove iniziative che deriveranno e per cogliere le opportunità che le sinergie con le associazioni possono portare, dal reperimento di risorse per la realizzazione di progetti alla gestione di servizi per la comunità.

Con riferimento alle associazioni sportive, attiveremo una particolare campagna di ascolto e di sostegno alle proposte per le varie iniziative che presenteranno nell’ottica dello sviluppo della cultura sportiva e del turismo sportivo.

In questo senso, intendiamo anche avviare un percorso di ritrovata solidarietà tra le Istituzioni e le Associazioni Sportive, per raggiungere lo straordinario obiettivo di far divenire Portoferraio anche una città dello sport, dove i sodalizi sportivi ed il comune pianificano insieme tutte le strategie necessarie per l’ottimizzazione degli investimenti sugli impianti e per il sostegno alle attività sportive.

È nostra ferma intenzione anche procedere per un percorso partecipato e condiviso di revisione delle tariffe d’uso degli impianti sportivi, del sistema di assegnazione dei contributi comunali allo sport e soprattutto, di rivisitazione del sistema di gestione degli impianti sportivi attualmente affidato alla partecipata comunale Cosimo de’ Medici Srl che riteniamo debba essere superato: alcuni impianti, saranno oggetto di affidamento alle associazioni secondo le discipline comunali e regionali di settore, ma sempre nel solco di un rapporto con le associazioni fondato sul dialogo, sulle progettualità messe in campo dal Comune e dai sodalizi, e nell’ottica della reciproca convenienza.

X. La macchina comunale

Il ruolo della struttura amministrativa comunale è centrale per gli sviluppi delle politiche sul territorio e il nostro obiettivo è quello di renderla veramente operativa e adeguata per rispondere alle istanze dei cittadini.

In questo momento la struttura, seppur qualificata, affidabile ed efficiente, soffre nello svolgimento dei suoi compiti per la drastica riduzione dell’organico sopravvenuta nel tempo e per questo intendiamo proporre, di concerto con le organizzazioni sindacali, una ristrutturazione interna della gestione dei servizi, che potrà essere articolata in un sistema che prevede:

  • un programma di assunzioni per sopperire ai posti vacanti nei ruoli che riteniamo strategici per il funzionamento dei servizi comunali, nei limiti naturalmente delle discipline vigenti;
  • un progetto per la crescita delle competenze e di ruolo del personale;
  • l’esternalizzazione di alcune attività;
  • l’affidamento di alcuni servizi a società partecipate comunali;
  • l’avvio di gestioni associate per funzioni comunali che possono avere una rilevanza comprensoriale.

Riteniamo doveroso anche avviare subito

  • un processo di ammodernamento dei procedimenti interni con l’obiettivo di offrire risposte più celeri alle istanze dei cittadini;
  • un percorso di rinnovamento degli uffici, sia strutturale che degli arredi, per adeguare i posti di lavoro agli standard necessari per i lavoratori e per l’accoglienza dei cittadini.

3 – Per l’Elba

Nelle politiche comprensoriali il Comune di Portoferraio dovrà ricoprire sin dall’inizio della legislatura quel ruolo di protagonista attivo che negli ultimi tempi è andato sostanzialmente perduto, ruolo che dovrà svolgere in una posizione paritaria con i partner territoriali per recuperare quei rapporti di alleanza che nelle dinamiche del nostro territorio potranno essere virtuosi per cogliere opportunità per la crescita economica e sociale della nostra comunità, per il reperimento di risorse per gli investimenti, e per la diffusione del benessere.

I. La sanità

La tutela de dritto alla salute della nostra comunità è uno dei valori fondanti del nostro movimento ed il tema della sanità pubblica sarà affrontato con continuità, attenzione e impegno particolari sia autonomamente che tramite la Conferenza dei Sindaci, con uno spirito di collaborazione ed in un confronto sereno e partecipato con tutte le componenti del territorio, in particolare con quelle del mondo ricco, prezioso e fondamentale del volontariato.

In particolare, affronteremo con assoluto scrupolo tutte le questioni legate alla struttura ospedaliera affinché siano mantenuti e ampliati i livelli di offerta dei servizi sanitari, partendo sempre dalla necessità di dover superare le condizioni di particolare disagio causate dall’insularità, vigilando e pressando Azienda sanitaria e Regione per il mantenimento degli impegni assunti e da assumere per il nostro ospedale.
Ma al centro della nostra attenzione e di un dibattito serrato con l’azienda ospedaliera vi saranno i servizi sanitari offerti sul territorio e gli investimenti infrastrutturali.

Con riferimento ai servizi sanitari, sin dall’avvio della legislatura apriremo un dibattito:

  • per il ripristino dei livelli di offerta per il servizio di riabilitazione incapace oggi di soddisfare le esigenze di pazienti reduci da interventi particolari;
  • per il potenziamento dei servizi su tutto il territorio elbano, quasi completamente perduti e che aggravano il peso delle presenze sul presidio ospedaliero quando gli stessi servizi potrebbero essere svolti nel comprensorio;
  • per il potenziamento dell’Assistenza Domiciliare prevedendo per alcune tipologie di intervento, quote di assistenza di terzo livello;
  • per il ripristino del terzo punto di Guardia Medica a Portoferraio;
  • per il ripristino e l’incremento di punti di prelievo periferici, ovviando finalmente alle lunghe code presso il presidio ospedaliero;
  • per il potenziamento dell’ospedale di comunità di almeno tre posti e di uno in funzione Hospice;
  • per lo spostamento in luogo più funzionale del consultorio e del servizio tossicodipendenze.

Circa gli investimenti infrastrutturali:

  • osserveremo con attenzione i lavori per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso affinché vengano compiuti entro i termini previsti;
  • rinnoveremo con decisione la proposta per la realizzazione della Casa della Salute, luogo dove i cittadini devono trovare i servizi socio-sanitari offerti dal Sistema Regionale, che è imprescindibile per il nostro territorio. L’azienda sanitaria, in questa direzione, dovrà definire in maniera chiara la propria volontà e le proprie decisioni a proposito dell’utilizzo dell’area ex-macelli all’uopo destinata;
  • rinnoveremo altresì la proposta per la realizzazione di spazi esterni attrezzati per i residenti della RSA di San Giovanni, costretti nelle sole stanze della struttura.

Una particolarissima attenzione sarà rivolta alle questioni delle disabilità per le quali ci presteremo per finanziare proposte, progetti e iniziative per favorire l’integrazione tra famiglie e operatori del volontariato.

Allo stesso modo saremo di presenti per sostenere tutte le iniziative in favore della salute degli anziani favorendo iniziative per la promozione della medicina preventiva, di attesa e di iniziativa, di un’alimentazione corretta, per l’Attività Fisica Adattata.

II. Gestione e ciclo dei rifiuti

Il sistema ciclo dei rifiuti ha ormai raggiunto sull’intero territorio isolano una accettabile strutturazione e condivisione fra tutte le Amministrazioni. A parte ancora qualche anacronistica eccezione, il sistema è nelle mani del gestore E.S.A. SpA , la quale è inglobata nella programmazione di gestore unico nell’ATO Costa, all’interno della quale Portoferraio e l’Elba devono recuperare un ruolo di presenza e di partecipazione alle fasi decisionali. L’avvio delle raccolte differenziate e del porta a porta deve portare sempre più ad una strategia comune che attui e valorizzi le seguenti azioni:

  • implementare la raccolta differenziata con separazione alla fonte;
  • potenziare la raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%;
  • potenziamento e promozione dell’impianto di compostaggio;
    realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali;
  • diffusione del compostaggio domestico;
  • riduzione degli imballaggi ed eliminazione dei contenitori monouso;
  • utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari;
  • sostituzione degli shoppers in plastica con sporte riutilizzabili;
  • realizzazione di centri per il riuso e per la riparazione, con gestione da parte di cooperative sociali in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti;
  • introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere.

III. Acqua pubblica

La questione dell’autonomia idrica dell’Isola è al centro del dibattito di questi tempi. Le prospettive realistiche dei cambiamenti climatici impone con assoluta necessità una riflessione ponderata, studiata, laica su quali interventi mettere in campo in funzione dell’approvvigionamento idrico. E questo al di là e oltre lo stato di conservazione della condotta sottomarina. Portoferraio come tutte le altre amministrazioni non potrà rimanere fuori dalla questione del dissalatore, che rimane una o parte della soluzione al problema, così come dalla conoscenza più approfondita e scientificamente provata dei quantitativi utilizzabili della risorsa acqua autoctona. Occorre però un approccio scientifico e non ideologico che possa prospettare le migliori soluzioni in termini di compatibilità ambientale, di sostenibilità ecologica e di capacità di intervento economico-finanziario.

In accordo con l’ente gestore, con le altre amministrazioni elbane, con il Parco Nazionale, con aziende locali e con le associazioni di categoria si può comunque lavorare per la:

  • predisposizione di un piano di potabilizzazione dell’acqua erogata nelle strutture pubbliche (scuole, ospedali, uffici pubblici) e nelle rete delle strutture turistiche;
  • realizzazione di una rete di punti di distribuzione pubblica (fontanelle) al fine della progressiva riduzione ed eliminazione dei contenitori monouso in plastica;
  • consulenza, sostegno e incentivi per la progettazione di sistemi per la raccolta delle acque piovane a disposizione dei cittadini e delle imprese.

IV. Trasporti

La mobilità e i trasporti sono parte essenziale della qualità del nostro territorio. Quelli marittimi sono la nostra vita. La continuità territoriale, vero elemento di collegamento dell’isola al resto del paese, passa quasi esclusivamente dai trasporti marittimi. Le questioni sempre aperte sono i collegamenti nel periodo invernale, la qualità dei vettori, il controllo e monitoraggio del contratto di servizio con la regione Toscana, una politica tariffaria flessibile rispetto alla domanda in bassa stagione, una migliore competitività tra i vettori.
L’Amministrazione deve stare su questi temi costantemente, interloquire con maggiore efficacia con la Regione, svolgere un ruolo di facilitatore delle relazioni e dei rapporti fra le compagnie di navigazione e il mondo delle imprese locali cercando di superare vecchi schieramenti contrapposti per lasciare posto a fattive collaborazioni per il territorio.
Si dovrà affrontare in modo deciso e risolutivo il rinnovamento del parco mezzi bus su strada con la società di trasporto con soluzioni tecnologicamente innovative e sperimentare forme di collegamento via mare.
Infine l’Aereoporto: la nostra Amministrazione vorrà far parte di ogni percorso teso a dotare finalmente l’Elba di una struttura aereoportuale capace di incidere sui flussi turistici ma anche di insegnare agli elbani una forma di mobilità quotidiana che non è nelle loro abitudini.

V. Tribunale e servizi pubblici

Impegno in tutte le iniziative volte al mantenimento dei servizi pubblici essenziali sul proprio territorio. In primo luogo il la sede distaccata del Tribunale: si deve scongiurare definitivamente ogni ipotesi di soppressione. Allo stesso modo dovremo garantire la permanenza sul nostro territorio di servizi pubblici essenziali che vanno dall’Agenzia delle Entrate, Agenzia del Territorio, gli sportelli Inps e Inail, il Centro per l’impiego.

VI. Ambiti turistici, tassa di sbarco, gestione associata del turismo

  • Ridefinizione dei compiti e dei ruoli della gestione associata del turismo.
  • Destinazione del contributo di sbarco ad opere di interesse comprensoriale per il miglioramento della qualità dell’accoglienza turistica e per opere di riqualificazione ambientale.
  • Creazione dell’ambito turistico Arcipelago Toscano come previsto dalla legislazione regionale nell’ottica del miglioramento dell’informazione e dell’accoglienza turistica.
  • Definire in accordo con le amministrazioni elbane e il Parco Nazionale il calendario integrato di eventi e manifestazioni turistico-culturali.

4 – La Città che vogliamo

Portoferraio è una città straordinaria per i suoi monumenti, per la sua storia e per il suo ambiente, una Città che ha visto avviati diversi percorsi per il recupero del suo immenso patrimonio e che hanno avuto tutti l’obiettivo di metterlo in risalto per sfruttarne il potenziale per il turismo e la cultura.

Proprio le dimensioni di questo patrimonio impongono un impegno costante e sempre maggiore dal momento che può essere un sicuro volano per l’economia, il lavoro e le conoscenze, ma soprattutto un progetto di valorizzazione che vada ad abbracciare l’intero territorio della Città che noi vogliamo interamente collegato e integrato con centro storico e con tutti i suoi siti di interesse culturale, ambientale e turistico.

Nel nostro programma quindi, vi sono delle proposte e degli obiettivi che inseriremo nei piani di sviluppo e di intervento per la città.

I. Le Ghiaie Parco Urbano

La zona de Le Ghiaie costituisce un punto nevralgico per il tessuto cittadino essendo sede del più grande parco della Città, del lungomare della spiaggia (una delle più belle e significative di tutta l’isola), del suo mare protetto (Zona Tutela Biologica dal 1970) e del complesso della ex Caserma Teseo Tesei in parte adibito a servizi pubblici, ma per la porzione più grande di proprietà comunale.

Il nostro obiettivo, in sintonia con i suggerimenti che provengono dalla cittadinanza, è quello di far diventare il complesso de Le Ghiaie (i giardini, il lungomare, gli impianti sportivi ed il complesso della ex Caserma Tesei, e piazza Marinai d’Italia), la porta di accesso alla Città Storica ed un parco urbano, con interventi di ristrutturazione dei giardini e di recupero e implementazione del verde pubblico, la realizzazione di una nuova piscina pubblica comprensoriale, il recupero di parte delle strutture della Caserma, la realizzazione di spazi di aggregazione per le espressioni della cultura giovanile, per laboratori scientifici, didattici, universitari e per le istituzioni scolastiche, oltre che in accordo e in condivisione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, e non ultimo, per la realizzazione di foresterie.
Un Campus vero e proprio per la creazione di percorsi para-scolastici di specializzazione e per la formazione superiore e universitaria, strumento di formazione dei nostri giovani, di realizzazione di corsi universitari distaccati e di scambio con atenei italiani e stranieri. Infine, con la realizzazione di un parcheggio multipiano scambiatore per accedere al Centro Storico ed agli altri luoghi di interesse culturale e turistico in modo alternativo al mezzo proprio.

Sin dall’inizio della legislatura avvieremo le procedure per un concorso d’idee per la realizzazione di questa trasformazione ma soprattutto per la realizzazione in tempi brevi della piscina e del parcheggio multipiano.

II. Centro Storico

Per il nostro straordinario Centro Storico sono numerosissimi gli interventi necessari per esaltarne il valore, primo fra tutti, la garanzia del decoro che assicuriamo grazie ad un controllo più diretto sui servizi e con il Servizio di Pronto Intervento. Inoltre, intensificheremo i controlli sulla viabilità ed i parcheggi oltre a garantire maggiori agevolazioni per la sosta a favore dei residenti. Quindi avvieremo un percorso partecipato permanente per individuare il sistema migliore a garanzia del decoro e della bellezza, inoltre riattiveremo il sistema del Centro Commerciale Naturale, utile elemento per reperire risorse pubbliche in favore di progetti che potranno favorire la cura del nostro Centro Storico.

Avvieremo subito uno studio per una revisione del sistema di autorizzazione del suolo pubblico e delle insegne per applicare un nuovo metodo di tassazione, anche agevolata, allo scopo di realizzare un sistema di occupazione uniforme e rispettoso delle carattestiche del Centro Storico. Tale metodo sarà anche allargato al resto del territorio.

In particolare:

Fortezze Medicee: proseguiremo nel processo di recupero e bonifica dell’intero complesso e per la realizzazione di un sistema di collegamenti alternativi alle fortezze dalla porta di accesso alla Città (Parco delle Ghiaie). Inoltre, intendiamo realizzare presso il Forte Falcone un’area museale polivalente ma che dia risalto alla nascita ed ai valori della città fortificata, oltre che realizzare il collegamento per completare il camminamento dal Forte alla villa napoleonica dei Mulini.
Completamento del sistema di illuminazione notturna dei bastioni per esaltarne le bellezze. Infine, con il nuovo gestore, intendiamo valorizzare il complesso dal punto di vista culturale superando la sua connotazione di parco della città.

Padiglione Mulini: è un complesso straordinario per il quale ci viene suggerita la ristrutturazione per la realizzazione di una scuola Alberghiera di Alta Specializzazione. Un’idea suggestiva che percorreremo a seguito di un confronto partecipato con tutti coloro che possono aver interesse alla realizzazione (istituzioni scolastiche e universitari, associazioni di categoria e Enti Pubblici territoriali) verificando le risorse disponibili ed i finanziamenti pubblici e privati disponibili.

Antico Ospedale Civile: è un’altra struttura importante di proprietà comunale che ha bisogno di restauri importanti. È nostra intenzione avviare uno studio per la realizzazione di foresterie a servizio della Scuola Alberghiera di Alta Specializzazione.

Immobile Gattaia: avvieremo subito l’iter per il recupero delle strutture abbandonate per destinarle a servizi di accoglienza turistica e per la Darsena Medicea, oltre che per la realizzazione di una terrazza sul mare.

Piazza della Repubblica: è la Piazza della Città e riteniamo doveroso recuperarla al suo ruolo originario. Avvieremo subito quindi, un percorso partecipato per la condivisione di un progetto di restauro della piazza oltre che per la regimazione delle acque nella parte bassa del Centro Storico.

Arsenale delle Galeazze: riteniamo indispensabile un intervento di recupero dell’intero complesso ed è nostra intenzione percorrere la strada sicuramente percorribile del completo recupero per una destinazione museale e scientifica in partenariato con le Istituzioni nazionali e del territorio.

Il Grigolo: luogo straordinario che intendiamo assolutamente conservare e ristrutturare con interventi mirati, condivisi e realizzati anche con il contributo dei i cittadini e degli operatori interessati nel sito che garantiscano la sua bellezza, la godibilità del panorama e le escursioni nei punti di interesse storici come i sentieri lungo le fortezze e verso la Madonnina.

Forte Saint Cloud e Lazzeretto: in occasione degin interventi di recupero dell’edificio Cromofilm , avvieremo il percorso per la valorizzazione della collina del Lazzeretto con percorsi turistici e pannelli esplicativi che si riferiscano alla storia delle strutture storiche.

III. Borghi e aree periferiche

L’attenzione dovrà essere sempre alta verso i luoghi più periferici, dove peraltro si concentrano eccellenze del nostro territorio sia da un punto di vista balneare, sia per le strutture ricettive fino alla presenza di opere storiche. Per ognuna di esse, anche con l’ausilio dei citati patti di collaborazione con associazioni e gruppi di cittadini, si dovranno predisporre programmi di intervento che riguardino la cura e la manutenzione del territorio, la qualità dei servizi, i collegamenti con la città.

IV. Gli animali

Vigileremo sul percorso di realizzazione del canile comprensoriale e ci attiveremo con decisione per la sua realizzazione. Nel frattempo, avvieremo un dialogo con le associazioni animaliste e col Parco Nazionale per sostenere progetti in favore del rispetto e la cura degli animali oltre che predisporre in questo senso un apposito regolamento.
Infine, sosterremo in collaborazione con le associazioni animaliste tutte le politiche per combattere il fenomeno del randagismo, per sostenere gli interventi di pronto soccorso animali e le iniziative in favore delle colonie feline del territorio.

V. Traffico, mobilità e viabilità

Altro obiettivo che ci poniamo è quello della revisione completa del sistema di mobilità cittadina che dovrà assolutamente essere integrato con un potenziamento della viabilità pedonale e con la creazione di piste ciclabili.

Allo scopo attiveremo subito un percorso partecipato e condiviso per lo studio delle migliori soluzioni che avranno come punti fermi, interventi decisi per una mobilità sostenibile (piste ciclabili e nuove vie esclusivamente pedonali), per favorire coloro che utilizzano mezzi non inquinanti, anche con misure incentivanti (ad esempio, le misure “bike to work”) e per favorire lo spostamento con i mezzi pubblici.

In questo senso avvieremo subito un percorso per potenziare il sistema dei trasporti pubblici affinché sia adeguato alle nuove esigenze del nostro tessuto economico e sociale ovvero, per favorire gli spostamenti nei luoghi di interesse sociale, culturale e turistico per i cittadini e per i turisti, oltre che per favorire l’integrazione delle periferie e delle frazioni con luoghi di maggior interesse.

Inoltre avvieremo dall’insediamento della nuova amministrazione, uno studio per la realizzazione di nuovi parcheggi scambiatori e per una nuova viabilità della Città con un percorso condiviso con la cittadinanza e tutte Associazioni e le Istituzioni del territorio.

Infine, daremo forte sostegno ai progetti per una viabilità cittadina via mare durante la stagione balneare, nel solco delle esperienze passate con l’obiettivo di integrarla con eventuali ampliamenti di percorrenza con gli altri comuni elbani e soprattutto per ridurre nel periodo estivo, il carico del traffico veicolare dei privati nel perimetro cittadino.

VI. Città sicura

Al giorno d’oggi è diventata sempre più prioritaria la definizione di pian della sicurezza e di protezione civile che riguardino l’intero territorio di Portoferraio e dell’Elba a fronte degli eventi naturali sempre più imprevedibili dovuti ai cambiamenti climatici in atto. Risulta indispensabile quindi che la città si doti si strumenti e piani adeguati coinvolgendo nella loro formazione tutte le competenze necessarie e il mondo del volontariato che già si adoperano con il ruolo di protagonisti.

VII. Urbanistica Waterfront

È ormai noto che gli strumenti urbanistici sono venuti a scadere e la nuova amministrazione dovrà attivare nel più breve tempo possibile il percorso per la stesura di nuovi strumenti, un percorso che ci vedrà protagonisti tutti poiché dovrà essere condiviso, come per legge, con la Città.

Sul tema apriremo un confronto franco con la Città e guarderemo al futuro con l’obiettivo di valorizzare il nostro territorio, il suo straordinario paesaggio, il suo ambiente, il patrimonio immobiliare esistente e le sue tradizioni, in linea con il Piano di Indirizzo Territoriale della Toscana.

Attualmente sono vigenti solamente poche norme di salvaguardia del territorio per permettere minimi interventi edilizi e sono fatti salvi, per breve tempo, gli interventi per la realizzazione del Porto Cantieri e dell’approdo di San Giovanni (il cosiddetto waterfront): a nostro avviso, costituiscono interventi che devono essere assolutamente realizzati nell’interesse del nostro territorio, in una prospettiva di complementarità e non di competizione, offrendo così una offerta completa nell’ambito dei servizi nautici. In entrambi i casi si tratterà di operare pur nell’ottica:

  • di una riqualificazione di intere aree pubbliche e private particolarmente colpite da degrado,
  • del rispetto del paesaggio e dell’ambiente,
  • dell’integrazione degli interventi con le dinamiche cittadine poiché insisteranno in luoghi sensibili dal punto di vista storico e culturale (Cammino della Rada e Area delle Antiche Saline di San Giovanni), oltre che sulla viabilità cittadina (terrestre e via mare),
  • della sobrietà e della qualità urbana degli interventi edificatori e l’occupazione di spazi a mare che potrebbero indelebilmente danneggiare il paesaggio e il panorama che in quelle zone sono straordinari,
  • del recupero delle infrastrutture esistenti e soprattutto, di creare opportunità di lavoro stabile, e che dovranno far parte dei progetti di realizzazione degli interventi legati in particolar modo al potenziamento dell’attività produttiva del cantiere.